martedì 7 marzo 2017

Altre scarpine ed un cappellino...

Un post veloce, veloce solo per farvi vedere altre scarpine ed un cappellino per bimbi in arrivo 

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(Disponibili nel mio shop on-line
qui e qui oppure potete direttamente contattarmi)


domenica 26 febbraio 2017

Tutorial baby scarpine all'uncinetto...




Visto che un pò di persone mi hanno chiesto che tutorial seguivo per fare le baby scarpine all'uncinetto e visto che io non seguo mai tutorial vero e proprio ma generalmente quando faccio un lavoro guardo un pò qua ed un pò la per fare poi di testa mia (nella vita faccio lo stesso 😄), ho pensato di provare a creare le spiegazioni per creare un paio di scarpine baby all'uncinetto.
Tenete presente che ho imparato dalle suore un bel pò di anni fa a tenere in mano l'uncinetto, di conseguenza non sono abile nelle spiegazioni ma ho fatto del mio meglio per rendere questo tutorial il più comprensibile e facile possibile.
Beh, dopo tutte queste premesse partiamo con la spiegazione...

Cominciamo partendo dal fatto che ogni filato, abbinato ad un n° di uncinetto ha una resa perciò con questo uncinetto, questo filato e queste indicazioni otterrete un paio di scarpine di circa 9 cm 0/3 mesi di cotone (con la lana il procedimento pur essendo simile è un pò diverso dato che ad esempio per la suola servono meno giri essendo più grosso il filato).

Cotone ISPE (vedi foto) e uncinetto N°3.5

1° giro: 10 catenelle, punto l'uncinetto nella terza catenella e proseguo facendo 4 mezze maglie alte nelle 4 catenelle sottostanti e 4 maglie alte nelle successive 4 catenelle, nell'ultima catenella delle 4 faccio altre 5 maglie  alte così da formare la mezza luna per girare il lavoro, proseguo praticamente nelle stesse catenelle solo dal lato opposto con 4 maglie alte e 4 mezze maglie alte, come prima e cioè nella 4 ed ultima catenella faccio ulteriori 5 mezze maglie alte... chiudo il giro con una maglia bassissima attaccandomi alle due catenelle di inizio giro;

2° giro: 2 catenelle, 8 maglie alte in ogni maglia del giro precedente, poi un aumento per le prossime 5 maglie (cioè 2 maglie alte in ogni maglia del giro precedente 10 maglie alte in totale), 8 maglie alte, poi un aumento per le prossime 5 maglie, chiudo il giro con una maglia bassissima attaccandomi alle due catenelle di inizio giro;

3° giro: 2 catenelle, 8 maglie alte in ogni maglia del giro precedente, poi 1 aumento (cioè 2 maglie alte in 1 maglia del giro precedente) e 1 maglia alta, 1 aumento, 1 maglia alta, 1 aumento, 1 maglia alta, 1 aumento, 1 maglia alta, 1 aumento, 1 maglia alta (devono risultare 15 maglie alte in totale), ho così formato la curva, proseguo con 8 maglie alte in ogni maglia del giro precedente, poi 1 aumento (cioè 2 maglie alte in 1 maglia del giro precedente) e 1 maglia alta, 1 aumento, 1 maglia alta, 1 aumento, 1 maglia alta, 1 aumento, 1 maglia alta, 1 aumento, 1 maglia alta (devono risultare 15 maglie alte in totale), chiudo il giro con una maglia bassissima attaccandomi alle due catenelle di inizio giro;

a questo punto la suola è fatta e si sale con la scarpetta.

4° giro: 2 catenelle, 45 maglie alte in ogni maglia del giro sottostante, per dare l'effetto proprio della suola queste 45 maglie alte si lavorano in costa dietro*,  chiudo il giro con una maglia bassissima attaccandomi alle due catenelle di inizio giro;

5° giro: 2 catenelle, 45 maglie basse in ogni maglia del giro sottostante, per dare più consistenza alla scarpina, chiudo il giro con una maglia bassissima attaccandomi alle due catenelle di inizio giro;

ora devo cominciare a stringere la parte alta della scarpina in punta.

6° giro: 2 catenelle, 9 maglie alte, 6 diminuzioni*, 24 maglie alte, chiudo il giro con una maglia bassissima attaccandomi alle due catenelle di inizio giro;

7° giro: 2 catenelle, 9 maglie alte, 4 diminuzioni*, 22 maglie alte, chiudo il giro con una maglia bassissima attaccandomi alle due catenelle di inizio giro;

8° giro: 2 catenelle, 8 maglie alte, 3 diminuzioni*, 20 maglie alte, chiudo il giro con una maglia bassissima attaccandomi alle due catenelle di inizio giro;

*per lavorare le maglie in costa dietro basta puntare l'uncinetto invece che in entrambi i fili della maglia sottostante solamente nel filo dietro come si vede dal disegno:


(immagine presa dal web)
   

*per diminuire: carico il filo nell'uncinetto entro nella successiva maglia del giro precedente, esco tirando fuori il filo, a questo punto nell'uncinetto ho 3 fili, ricarico il filo nell'uncinetto e lo faccio passare attraverso 2 fili, rientro con l'uncinetto nella prossima maglia del giro precedente, tiro fuori il filo e ne ho di nuovo 3, a questo punto carico il filo nell'uncinetto e lo sfilo passando attraverso tutti i fili (come da foto sotto)












Questo di seguito il filato che ho usato:


Ho terminato le scarpine passando fra le varie maglie alte una passamaneria con impunture, logicamente la scarpina può essere anche senza, oppure con un nastrino a piacere.

Credo, anzi spero di essere stata chiara e ... buon lavoro ^_^.

PS: Questo tutorial è frutto di ore del mio tempo, della mia passione, della mia fantasia e del mio impegno per questo motivo vi chiedo cortesemente di non pubblicarlo senza il mio consenso...grazie. 


lunedì 20 febbraio 2017

Chiacchere e lavori...

Come vi ho già detto è ripartita la mia creatività, ne avevo proprio bisogno, avevo decisamente bisogno di esprimermi, di esternare, di buttare fuori.

La mia casa è proprio diventata il mio nido, il nido che ho sognato per molto tempo, il calore del legno, i toni del bianco e del beige, la vecchia stufa di ghisa accesa dentro al camino, la voce di Mario Biondi...tutto ciò che desideravo per rilassarmi.
Non ho ancora dato un posto definitivo alle mie stoffe ed al resto dei miei attrezzi da lavoro ma so già dove andranno perchè nella stanza armadi sono riuscita a studiare un piccolo spazio dove poter creare, sotto una piccola finestrella che guarda il giardino e dove potrò "lasciar li" senza dover per forza mettere via ogni volta.

A rileggere quello che ho scritto pare quasi io abbia raggiunto una sorta di perfezione interiore, una beatitudine dell'anima, una cosa a cui spero di arrivare ma chissa ancora quanta strada dovrò fare per trovarla e chissa quanti ostacoli oltre a quelli già esistenti...ma forse è proprio questo il bello della vita...io comunque forse senza nemmeno rendermene conto continuo a cercarla...

Ok, basta chiacchere (oggi sono in giornata dolcemente malinconica) e via con qualche foto... 

Un orsetto di stoffa (l'orso che gli fa compagnia è un vecchissimo orso, che adoro, regalato dal mio papà alla mia mamma oltre 50 anni fa)


Un coniglio ...


Ed una torta di pannolini per festeggiare una nascita...



Grazie di cuore a chi passa di qua anche in silenzio e a chi lascia un commento e grazie a voi che ci siete costantemente. 



mercoledì 8 febbraio 2017

Copertina baby...

E come promesso...spazio alla creatività.
Si perchè sono proprio ripartita alla grande, o meglio la mia testa, le mie idee e la mia fantasia sono ripartite alla grande mentre io...beh io vado lenta come sempre ^_^.

Era da un pò che pensavo a come poter realizzare una copertina all'uncinetto e sono partita con punti semplici...un punto dietro l'altro e mentre procedevo le idee per come poi rifinirla prendevano forma e si facevano sempre più chiare e così eccola...la mia copertina baby è pronta.

Lavorata all'uncinetto con lana rosa merinos adatta ai bimbi, foderata dietro con morbido pile bianco e poi davanti ho tagliato, stirato e applicato il musetto di un orsetta...sono davvero orgogliosa del risultato e vi lascio con le immagini.





(pessima l'ultima foto ma era andata via la luce del sole di conseguenza il colore è un pò falsato, ma per fortuna si vede nelle foto precedenti ^_^)

Alla prossima creazione ...


giovedì 2 febbraio 2017

Spazio alla creatività...

Ebbene si, dopo mesi che non toccavo un uncinetto, un ago, stoffe, colle, gesso e colori finalmente ho ripreso in mano la mia creatività ed ho ricominciato a progettare...anche perchè mi sto imbarcando in una nuova avventura (ma di questo ve ne parlerò più avanti).
Ho ripreso la creatività perchè anche se non posso considerare terminata la mia "nuova" casa posso finalmente dire di avere una cucina funzionante, una camera completa, i bagni (finalmente) ed anche il nuovo divano ^_^  ...mancano si ancora particolari, ma ora almeno ho il riscaldamento e la mia tanto desiderata stufa (funzionante!) della nonna dentro il camino...prima non sapevo nemmeno dove mettermi con un gomitolo ed un uncinetto.
Ho ancora la cabina armadio sommersa da tappeti arrotolati e scatoloni, che lentamente sto aprendo e sistemando anche se sembrano non finire più...a dire il vero qualche tappeto ce l'ho anche arrotolato per casa (lo potete scorgere probabilmente in qualche foto), ho ancora mobili fuori sotto al carport e anche alcuni nel garage di mia sorella...mobili vuoti...mobili da sistemare...beh insomma si, non è proprio proprio completata l'opera ma io sono felice lo stesso perchè lentamente vedo la fine di questa lunga e pesante ristrutturazione e sono già orgogliosissima del risultato perchè sembra prendere forma dal mio sogno.
Pur mancandomi ancora un bel pò di particolari per poter dire "casa terminata" ho dovuto riprendere in mano l'uncinetto...ho proprio dovuto perchè questa lunga astinenza forzata e non voluta della mia creatività mi ha un pò innervosita...sentivo che mancava, mancava di poter esprimere una parte di me...il potermi esprimere come meglio mi riesce...non a parole ma tramite la mia fantasia ed è proprio in questo periodo di prolungata assenza di esternare le mie idee tramite le mie mani che mi sono resa conto che non potevo scegliere slogan più adatto per il mio blog e per ciò che faccio:

❣Nato dalle mie mani attraverso il mio cuore❣ 

perchè è proprio così...per me è passione pura che scorre partendo dalla mia mente, passando attraverso il cuore per poi uscire dalle mani.

Cambiando poi discorso, ma comunque rimanendo in tema con qualcosa che tocca il cuore...un altro mio pensiero di questi mesi visto il mio disagio per la mancanza di comodità, che spesso si danno per scontate, è stato per le persone colpite dal terremoto prima, e dal maltempo dopo...è stato faticoso per me che ho voluto questo disagio per arrivare a realizzare un mio sogno...credo non ci siano parole per esprimere cosa provano loro.
Non amo il caldo e l'estate ma spero arrivi presto per portare loro un pò di calore in ogni senso.

Ok, sono arrivata al termine di questo lungo post, vi lascio con qualche foto di come la casa sta venendo e con la promessa che d'ora in poi nel mio blog solo...tanta...ma tanta creatività (beh qualche angolo di casa quando tutto sarà sistemato e completo mi sa che lo metterò ^_^).


 Entrata, il mio mandarino cinese che se rimaneva ancora un pò al freddo mi abbandonava, angolo del salotto, tende provvisorie ^_^, tappeti arrotolati e scatole elettriche in qualche angolo mancanti
Vetrine da completare, piante un pò sofferenti causa polvere e il mio caro e vecchio armadio che mi fa da dispensa 
in un angolo della cucina.

Un abbraccio...



domenica 25 dicembre 2016

Come sono lenti i sogni a realizzarsi...

Circa tre mesetti fa io speravo, ci contavo, ero convinta ma soprattutto ci credevo di avere casa finita per Natale...già immaginavo l'albero all'entrata, i due elfi fatti lo scorso anno ai lati del mobile, le mie lanterne e le lucine con la renna appese fuori, ma già i sogni fanno fatica a realizzarsi sarebbe forse troppo chiedere di vederli realizzati velocemente e così ho metà casa ancora da terminare.

Ebbene si, ho la cucina montata non ancora completamente collegata, la stufa in ghisa ancora imballata che sarà poi da inserire nel camino, in un angolo poi della cucina ho anche il divano ancora imballato e poi...beh ho il muro della lavanderia al grezzo e nel salotto manca ancora il pavimento...e gli operai non torneranno logicamente prima di martedì.

Non nascondo che ho avuto dei momenti di  "basta mi arrendo" ma visto che arrendendomi niente cambiava ho preferito riconcentrarmi nel risultato finale, che lentamente, comincio ad intravedere.

Da due giorni poi è arrivata in casa l'influenza per completare l'opera...va beh, speriamo passi, che tornino gli operai e che sia terminata presto casa ^_^.

Vi lascio con un anticipo della mia cucina e anche con l'augurio di trascorrere con i vostri cari serenamente questo Natale nella speranza vi porti ciò che più desiderate.





mercoledì 14 dicembre 2016

I lavori procedono ed in teoria sono quasi terminati...

Alcune di voi sanno che sono nel pieno della ristrutturazione di casa...pavimenti, impianti: elettrico ed idraulico, muri da demolire e da "tirar su", bagni nuovi e lavanderia (parte della casa a cui tenevo davvero molto), ampliamento dell'entrata e di un lato della casa...e qualcuna mi chiede come sta andando e soprattutto come sta venendo.
Mi sento di dire che è stata un esperienza davvero tosta e particolare ma allo stesso tempo davvero stimolante e piacevole.
Non nascondo che i limiti dati dai miei problemi mi hanno decisamente rallentata e mi hanno fatto partecipare poco (manualmente) cosa che io invece avrei adorato fare...dal togliere magari le vecchie mattonelle al tinteggiare le pareti, però bellissimo passare ore a scegliere i sanitari, la vasca, girare per mobilifici a vedere cucine (anche qui con qualche limite), scegliere i pavimenti, studiare ore i progetti ed accorgermi in tempo che magari un muro andava fatto 40 cm prima in modo da poter fare una seconda cabina armadio...
In una parola, se non fosse per il disagio che logicamente crea non avere le porte, la cucina, ed anche qualche finestra vista la stagione (per fortuna amo il freddo) definirei l'esperienza stupenda.
Probabilmente tutto questo entusiasmo è dato anche dal fatto che io amo la casa, io non amo viaggiare proprio perchè devo allontanarmi dal mio nido e poi perchè essendo la casa che mio papà assieme a mia mamma ha "costruito" nel corso degli anni con soddisfazione e sicuramente anche con qualche sacrificio sono certa che da qualunque parte del cielo lui sta guardando è orgoglioso di me, anzi di tutti noi che stiamo contribuendo a rendere una sua cosa stupenda o un paradiso come ultimamente lo definiva lui.
Forse sta anche brontolando vedendo com'è ridotto il giardino, ammassi di mattoni e di sabbia, pacchi di mattonelle, il prato da rifare totalmente ecc...ma sono anche certa che il risultato gli piacerà ^_^.

Sarà una casa semplice, liscia come ho gia detto e lineare, senza esagerazioni...bianco e legno.
Ma per bianco non pensate allo shabby, in questi mesi di progetti ed idee ho un pò rivoluzionato il mio modo di essere, il mio gusto, il mio stile, non che io sia cambiata ma ho sentito la necessità di rinnovo, di "nuovo", e appunto di semplicità e di linearità, pochi fronzoli e molta essenzialità.
O sarà che a forza di leggere e vedere shabby mi è arrivato alla nausea?!? A parte gli scherzi credo che la casa ci rappresenti e se si ha modo di rinnovarla esprime anche i nostri cambiamenti.

Ci sarà una piccola pre-entrata dove lasciare scarpe e cappotti per poi entrare nella zona giorno che sarà uno spazio completamente aperto.
La cucina sarà completamente bianca: ante con venature del legno, lisce senza maniglie, non avrò pensili perchè la maggior parte della cucina si sviluppa sotto una grande finestra, il top sarà bianco come il forno di vetro e il piano cottura ad induzione con una cappa che avrà anche la funzione di lampadario sopra il piano cottura...la dispensa sarà un vecchio armadio a due ante di legno.

Nel salotto ci sarà il camino fatto da mio papà squadrato bianco la parte sopra e con sopra una grande trave di legno (pensate che era una vecchia traversina dei treni che mio papà ha fatto lavorare da un falegname)  ... dividerà la parte sotto che sarà aperta fino a terra e dove dentro ci sarà una grande stufa della nonna di ghisa, nel mezzo un divano ad angolo e dalla parte opposta una portafinestra che porterà direttamente al giardino.

In un angolo della zona giorno la lavanderia, con un piccolo bagno per gli ospiti.

Vicino all'angolo del camino ci sarà l'entrata alla zona notte: due piccole cabine armadio, due camere e due bagni.

Il pavimento sarà lo stesso per tutta la casa compresi i bagni e la lavanderia: gres porcellanato effetto legno...avevamo scelto un color lavanda ma poi non essendo più purtroppo in produzione abbiamo deciso il colore muschio...un pò più freddino alla vista ma sicuramente si noterà meno lo sporco ^_^.
Soffitti bianchi, pareti beige (il nome della tonalità del colore è focaccia) e parete d'entrata e dietro letto qualche tonalità più scura.

Fosse stato per me avrei scelto il bianco ma vista la mia truppa pelosa con le pareti beige lo sporco si noterà sicuramente di meno.

Sono felice di condividere con voi questo mio progetto che sta arrivando (per fortuna) al traguardo e sarò ancora più felice di farvi vedere il risultato (a cui dovremmo essere vicini) perchè sono davvero orgogliosa di aver potuto realizzare un sogno che è costato molto in ogni senso ma che per me è davvero importantissimo...il mio nido...il mio adorato nido.

Vi lascio con la piantina della casa e qualche foto dei lavori in corso sperando presto di potervi far vedere le foto del lavoro ultimato.





Un abbraccio a chi nonostante la mia latitanza continua a chiedermi come sta andando...

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