mercoledì 30 settembre 2015

Asciugamani e presine...

Comincio questo post ringraziando le tante persone che mi hanno contattato via mail, via cellulare o che hanno lasciato un commento al mio post precedente.
Purtroppo non sono riuscita a ringraziare una per una, o meglio ho anche provato a farlo ma di alcune di voi non sono riuscita a trovare la mail a cui poter scrivere...in ogni caso vi ringrazio adesso...GRAZIE DI CUORE A TUTTE VOI.

Alle volte semplici parole sembrano poco, niente, invece servono e fanno bene all'anima e soprattutto spesso non arrivano da chi ci aspettiamo ma da altre persone che ci danno così l'opportunità di poterle valutare, rivalutare ed assumono così ai nostri occhi una forma diversa...mi piace potermi ricredere e rivalutare e soprattutto se serve cambiare pensiero, anche se essendo testona questo non è poi così facile ^_^.

Ma parliamo di creatività...ecco cos'ho uncinettato e cucito in questi due giorni: asciugamano e presina con chiudipacco; un completo bianco ed uno bianco e beige.
Entrambi hanno asciugamano di tessuto di cotone a nido d'ape, una rosa in alto fatta all'uncinetto e una farfalla nell'angolo in basso, la presina ha la parte anteriore all'uncinetto con una farfalla e il retro dello stesso cotone dell'asciugamano. 
Per finire la classica molletta di legno con sopra una farfalla.

Semplici, semplici...ma creare semplici cose mi fa star bene... 











mercoledì 16 settembre 2015

Un autunno fibromialgico...


Titolo strano per un post ma ora se avete pazienza e voglia di leggere vi spiego perché...

Non è di certo il primo autunno che passo così, ne ho passati molti ma gli autunni passati non ne ero consapevole.
Da anni soffro di stanchezza e dolori diffusi, colon irritabile, cefalea ecc...praticamente vivo come se avessi perennemente un influenza...giorni dove mi sento ko e giorni dove sto meglio, ma sicuramente dopo un forte stress o una grande fatica crollo con malesseri vari, tanto da dovermi fermare...
Ricordo che due autunni fa ho passato a letto circa 15 giorni sentendomi dire che l'autunno probabilmente mi portava un po' di depressione.
Ammetto di essere emotiva, di essere ipersensibile e di avere anche io come tutti momenti di sconforto, ma vederla come depressione mi sembrava un pò esagerato e soprattutto non era ciò che percepivo io.
Ho sempre fatto presente ai medici questa mia situazione ma hanno sempre cercato di curarmi i singoli "mali" senza però mai vederli come un unico problema...non nascondo che ho pure pensato di essere ipocondriaca, più volte mi sono chiesta se realmente stavo così male ed avevo determinati dolori o se erano solo un sacco di paturnie.
Mi sono sentita dire: "Stai così perché te lo puoi permettere", oppure (poco fine) "Quando l'acqua tocca il sedere si impara a nuotare, vedrai", "Sei pigra", "E' l'ansia", "Sforzati"
praticamente un po' di tutto, certo che determinate frasi non mi facevano piacere ma questo mi ha fatto capire che era inutile cercare di dare spiegazioni e così mi sono chiusa nel mio mondo cercando di parare i colpi del mio malessere fisico e se all'inizio evitavo incontri, uscite cercando di dare spiegazioni poi ho capito che bastava dire un secco NO ed evitavo così commenti spiacevoli.
Mi sono circondata di "pochi ma buoni" ed ho condotto una vita fatta anche di rinunce, non poche, ma come diceva Geppi Gucciari "Se non riesci ad uscire dal tunnel arredalo"...così ho fatto, ho arredato il tunnel e mi sono fatta la mia casa ^_^.
Non ho più visto medici, ambulatori...non ho più fatto esami, raggi, tac o risonanze...lo ritenevo inutile ed ero davvero stanca...e questa stanchezza poi fisica e morale mi portava ad uno stress eccessivo tanto che al solo pensiero mi prendeva un ansia tale da farmi rinunciare.
Ho cominciato a cercare i miei sintomi in rete...ma essendo così diversi fra loro non era facile trovare da sola risposta, avevo letto qualcosa sulla stanchezza cronica e la fibromialgia ma ero comunque bloccata...forse convinta ormai fossero paturnie miste a vari problemi fisici anche perché esteriormente niente di diverso da un fisico sano si poteva notare.
La decisione di andare da una reumatologa l'ho presa qualche tempo fa quando i dolori sono arrivati più intensi alle mani, mi sembrava di avere le dita slogate...i dolori e le varie paturnie le potevo anche sopportare ma le dita slogate no...come avrei potuto ricamare, cucire, creare se poi la situazione fosse un giorno peggiorata?!? Le mani creando mi avevano fatto arredare il mio tunnel, non potevo di certo permettermi di perdere la creatività perciò ho prenotato.
Il giorno della visita penso di aver consumato quel lungo e stretto corridoio...credo di averlo fatto su e giù una cinquantina di volte nonostante i dolori, tranne che per brevi soste dove mi fermavo a parlare con una dolce signora che probabilmente aveva l'ansia quanto me e cercava ogni scusa per distrarre la mente.
Dopo un tot di tempo di attesa ero sul punto di rinunciare, di andarmene, l'ansia saliva, la stanchezza pure e il tarlo del "oddio e adesso cosa le dico???" Anni e anni di dolori, malesseri incomprensibili a volte attribuiti anche a "forse lei è un po' depressa" cosa che io sapevo di non essere, come avrei potuto riassumere in così poco tempo tutti quei disturbi?!?
Per fortuna la porta si è aperta e sono entrata, li l'ansia è passata trovandomi di fronte ad una dottoressa davvero gentile che dopo poche descrizioni dei miei sintomi pareva già aver inquadrato il problema.
Mi ha ascoltata, mi ha fatto alcune domande e poi mi ha visitato e mi ha detto "lei soffre di una malattia chiamata Fibromialgia"
Sapevo di cosa si trattava, perciò non sono caduta dalle nuvole, in quel momento però è come se avessi ricevuto un pugno allo stomaco...anni e anni di convinzioni di tutt'altro genere praticamente frutto anche in qualche modo della mia sfera psicologica per riscoprire così di colpo di avere tutta un altra cosa...
Ero e sono tuttora felicissima da una parte per aver finalmente trovato la chiave dei miei problemi però dall'altro lato ora dovrò ricominciare, reimpostare le mie abitudini e soprattutto spiegare al mio essere che se prima ero convinta di dovermi far violenza essendo io una testona per superare un malessere (pur ponendomi 1000 e più domande visto che erano malesseri improvvisi, senza motivazione) ora avrei dovuto, anzi ora dovrò assecondare il mio fisico e trovare un giusto equilibrio fra la stanchezza, i dolori e il doverlo tenere comunque in movimento.
Non sono una che ama i cambiamenti ma voglio far si diventi un cambiamento in positivo anche se purtroppo molte cose a cui ho rinunciato a causa dell'incertezza che mi dava il mio problema non potrò più averle o farle e queste purtroppo rimarranno un rimpianto.
Ho voluto condividere con voi questa mia "nuova" malattia perché mi sento di dire a chi ha qualcosa di non bloccarsi, quando sentite che qualcosa non va, non funziona, non aspettate, rivolgetevi a chi di certo può aiutarvi e se non siete soddisfatti provate altre strade...non esiste problema senza soluzione ^_^.
Ecco perche ora si riparte, che sia l'inizio di una nuova vita??? 

Scherzo, perché io tutto sommato amo la mia vita anche se non è perfetta e le mancano alcune cose non poco importanti, ma con i cambiamenti che dovrò per forza fare chissa...magari arriveranno anche quelle.

Grazie a chi avrà avuto la voglia di arrivare fino in fondo a questo mio lungo post leggendo così una parte di me.



 

domenica 6 settembre 2015

Ancora un elfo...

Rieccomi qui, questa volta senza sassolini da togliere ma solo con un altro elfo da farvi vedere...
Bianco e rosso, perché la persona che me l'ha chiesto addobberà la casa di bianco e rosso a Natale e così il suo elfo sarà intonato: alto circa 1 metro e 20, ha un grosso maglione a collo alto rosso (che ho fatto all'uncinetto), un grande cuore vichy nella pancia e dei pantaloni alla zuava.
Facendolo riflettevo sul fatto che pur essendo fatti con lo stesso modello io li vedo diversi, quasi come se ognuno di loro prendesse, mentre lo creo, una sua personalità...
Questo è il terzo che faccio...chissa se ne arriveranno altri ^_^...











domenica 30 agosto 2015

Elfi, libreria e tulipani .....

E' passato un pò di tempo dal mio ultimo post ma purtroppo sono stata senza connessione internet per il cambio del gestore telefonico...
Preparatevi ora ad uno sfogo...ad un sassolino da togliere da dentro la scarpa...

Vi dirò che dopo il primo giorno dove mancava l'abitudine di sedermi al pc per rilassarmi mi sono resa conto che la rete non mi mancava poi così tanto se non appunto per il mio blog che dal tablet e dal cell riesco a vedere ma che "non è la stessa cosa" e per pinterest fonte inesauribile di idee e sogni.
Fb poi non mi è mancato per niente, andrò anche controcorrente, sarò Bastian Contrario ma io reggo a fatica come si usano i social network: si condividono lutti, cosa si mangia a colazione, pranzo e cena con dettagliata foto del piatto, i piedi poi vanno alla grande...piedi nella sabbia, nella poltrona, nell'acqua, chi si fa foto a go-go solo per sentirsi dire "cavolo ma quanto sei bella", chi esterna famiglie perfette, maritini adorabili e figli con i fiocchi, viaggi, vacanze e chi più ne ha più ne metta...scollature mozzafiato di ultrasettantenni che hanno ancora il bisogno di sentirsi elogiate (cosa ammissibile se lo facessero con gusto e finezza)
Facendo outing ammetto di non far parte delle categorie sopra elencate, ammesso che se anche ne facessi parte forse il mio carattere da orso mi impedirebbe di esternare via Fb cio che il destino mi ha regalato perchè ritengo che l'aver qualcosa più degli altri non debba servire per vantarsene.
E delle LITI MUTE ne vogliamo parlare?!?...gente che manda a quel paese o che offende ma rigorosamente senza mettere il nome (tanto molti capiscono a chi la persona in questione si riferisce) ma scrivendo "tanto so che mi leggi"... dirglielo direttamente che sia sbagliato?!? Condividere la cosa e ricevere tanti MI PIACE fa forse crescere l'autostima?!?
E dei ti amo ecc detti ad un marito che se tutto va bene in quel momento è seduto ad un metro da te?!?...magari invece di perdere tempo a scriverlo su Fb ci si potrebbe girare e dirglielo direttamente...ma in quel modo forse il mondo non sarebbe a conoscenza che le persone in questione si amano.
Che poi tutto questo, eccetto per qualche cosa elencata su, sarebbe pure carino se fatto con giuste dosi: bello vedere le foto delle vacanze, bello vedere che esiste l'amore, bello vedere un bel vestito addosso ad una bella donna, bello vedere nipoti figli, condividere gioe immense ecc...ma tutto a giuste dosi...non credete?????
I social dovrebbero servire per passare il tempo, condividere passioni, farsi due risate e per cose serie con la condivisione di cose importanti vista la loro grande notorietà...invece spesso mi è capitato di condividere ad esempio la scomparsa di qualche persona e al di fuori di qualche mi piace (che poi a niente serve) vedere che nessuno condivideva mi ha fatta riflettere...i social sembrano un concentrato di insensibilità per certi versi e di un alto concentrato di egocentrismo per altri.

Perdonatemi lo sfogo, sarà effetto di questo caldo che tenace non se ne vuole andare e pensare che noi qui al nord una breve tregua l'abbiamo avuta mentre al sud purtroppo non cala la temperatura da mesi...il mio pensiero infatti va alle blogger che abitano nelle regioni del sud:" Forza che ormai manca poco al nostro adorato autunno".

Ed ora dopo questa pappardella vi faccio vedere alcuni dei lavori che ho portato avanti in questa calda estate: aiutanti di Babbo Natale, una piccola libreria e tulipani...tulipani e tulipani ^_^.  










giovedì 6 agosto 2015

Fiocco nascita rosa o azzurro...

Oggi sono a riposo quasi forzato ... i diverticoli si stanno ribellando e così visto che per farli sfiammare serve antibiotico (che detesto) e riposo (che detesto sicuramente molto meno ^_^) ho pensato di stare un pò al pc e di fare un post per farvi vedere (per chi non li avesse già visti su fb) i miei fiocchi nascita.
Ammetto che non sono proprio inventati da me, ho però fatto alcune modifiche prendendo spunto dalla foto che mi è stata fatta vedere e da cui dovevo trarre ispirazione per crearne uno.
E così come per i coniglietti, da uno ne sono nati due e poi anche il terzo.
Nella parte alta fra i tulipani e i fiocchetti ci si può scrivere il nome dipingendolo oppure applicando le letterine di legno.





(Disponibili nel mio shop)

E anche questo di seguito è un fiocco nascita: un semplice fiocco un pò imbottito a cui ho attaccato un gesso grande con sopra un orsetto e poi delle scarpine sempre di gesso: profumate e dai toni pastello.
Le foto non sono il massimo ma almeno rendono l'idea.




E per le amanti dell'autunno come me...tenete duro, non manca poi cosi tanto alla fine di questa afosa e torrida estate.

foto presa dal web



domenica 2 agosto 2015

Passione tulipani...



Adoro i tulipani, sono fiori semplici,  belli e dai colori così decisi...questo non è proprio il periodo per averli freschi dal giardino e così ho deciso di "cucirne" un pò: rossi, rosa, beige e azzurri.
Serviranno per creare fiocchi nascita che ho visto in rete e che mi sono piaciuti tantissimo, segnaposto e qualche mazzetto da mettere dentro ad un vaso sopra la tavola.





domenica 26 luglio 2015

Coniglietti...che passione...


Come vi avevo anticipato fra i miei progetti c'era anche la compagna del coniglio che vi avevo fatto vedere qualche post fa.
Ed eccola: alta circa 70 cm, camicia a fiorellini bianchi su beige, pantaloni stretti sotto da elastico di pizzo, giacca fatta all'uncinetto e chiusa da nastrino di raso e per finire una coroncina con due rose.
Semplice, semplice...ha subito conquistato una signora ed è già seduta nel suo divano ^_^ .
E' così bello creare questi coniglietti...si studiano e curano i dettagli, si abbinano stoffe e materiali e si usa la precisione e soprattutto la fantasia.
Una settimana circa di lavoro ma ne vale di sicuro la pena vista la soddisfazione che da vederli terminati.
Ognuno di loro è diverso e particolare...









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